Inf. @ Elettr. @ Telec.
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Informatica, Elettronica e Telecomunicazioni
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 E' stato inaugurato, ieri, il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic), una struttura operativa della Polizia di Stato che mira a difendere gli impianti informatici nazionali da eventuali minacce criminali o terroristiche, che passano attraverso la rete Internet. |
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Informatica, Elettronica e Telecomunicazioni
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 D.P.C.M. 30.03.2009, G.U. 06.06.2009. Una evidenza informatica è sottoposta a validazione temporale mediante generazione e applicazione di una marca temporale alla relativa impronta.
E' quanto stabilito dal D.P.C.M. 30 marzo 2009 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 6 giugno 2009, n. 129) con il quale sono state emanate le regole tecniche per la generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche qualificate e per la validazione temporale nonchè per lo svolgimento delle attivita' dei certificatori qualificati.
In particolare le marche temporali sono generate da un apposito sistema di validazione temporale (sottoposto ad opportune personalizzazioni atte a innalzarne il livello di sicurezza) e contengono almeno le seguenti informazioni:
* identificativo dell'emittente;
* numero di serie della marca temporale;
* algoritmo di sottoscrizione della marca temporale;
* identificativo del certificato relativo alla chiave di verifica della marca temporale;
* riferimento temporale della generazione della marca temporale;
* identificativo della funzione di hash utilizzata per generare l'impronta dell'evidenza informatica sottoposta a validazione temporale;
* valore dell'impronta dell'evidenza informatica.
Fonte: Altalex, 11 giugno 2009
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Informatica, Elettronica e Telecomunicazioni
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 Il Ministro Renato Brunetta, ha presentato il 20 maggio 2009, nella sala stampa di Palazzo Chigi, - insieme con il Rettore dell'Università di Roma Tre ed i Pro-Rettori delle Università statali romane "La Sapienza" e "Tor Vergata", lo sviluppo dell'Obiettivo del Piano E-gov 2012 Il Piano prevede due progetti: |
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Informatica, Elettronica e Telecomunicazioni
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La cinese Huawei Technologies [HWT.UL] è salita in terza posizione nel mercato delle infrastrutture per la rete mobile nel primo trimestre, raddoppiando la sua quota di mercato rispetto ad un anno fa e superando Alcatel-Lucent.
La svedese Ericsson ha aumentato il proprio vantaggio al primo posto, mentre la sua più vicina rivale, Nokia Siemens Networks [NSN.UL], ha perso quote di mercato, secondo la società di ricerca Dell'Oro.
Il mercato delle infrastrutture per le telecomunicazioni ha visto negli ultimi anni una durissima concorrenza, guidata dalle società asiatiche, e le previsioni restano fosche.
Alcatel-Lucent ha previsto che il mercato cali dell'8-12% nel 2009, mentre Nokia Siemens sostiene che il mercato potrebbe scendere di circa il 10%.
Nel suo studio, Dell'Oro spiega che il mercato -- nel periodo gennaio-marzo -- si è contratto del 9% rispetto ad un anno fa, anche se l'espansione del 3G in Cina ha evitato un calo ulteriore.
"L'intensa competizione nei prezzi tra i venditori per aggiudicarsi gli appalti in Cina hanno provocato l'erosione dei prezzi, soprattutto nel Cdma", spiega l'analista di Dell'Oro Scott Siegler.
Il primo produttore al mondo di infrastrutture di rete mobile, Ericsson, ha aumentato leggermente la sua quota di mercato al 33% nel trimestre, mentre Nokia Siemens Networks è scesa al 21 dal 24% di un anno fa.
Huawei ha quasi raddoppiato la sua quota al 15%, mentre Alcatel-Lucent è scesa al 14 dal 16%.
Il difficile mercato ha anche fatto la sua prima vittima nel trimestre. Nortel, una volta il più grande produttore nordamericano di infrastrutture per le telecomunicazioni, ha chiesto la protezione dai creditori con il Chapter 11 al tribunale federale Usa e in Canada a gennaio. La società ha visto dimezzare la sua quota di mercato al 4 dall'8% di un anno fa.
Fonte: Reuters
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Informatica, Elettronica e Telecomunicazioni
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 La metà delle famiglie non possiede un computer. I risultati di un’indagine dell’Istat confermano una tendenza difficile da invertire. Nuove tecnologie... e vecchi problemi. L’indagine pubblicata lo scorso 27 febbraio dall’Istat, dal titolo Cittadini e nuove tecnologie - Anno 2008 ripropone purtroppo uno scenario già visto e discusso anche in passato su questo stesso Giornale. Se per le tecnologie che potremmo definire di consumo e di svago – per intenderci telefonini, parabole, decoder, videogiochi – l’Italia mostra tassi di diffusione anche da primato se paragonati al resto d’Europa, quando si parla di personal computer e connessioni a Internet è tutta un’altra storia. |
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