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Cert’Ing, la competenza trova il giusto accredito

Comunicazioni    0 Commenti     15/11/2017

A Roma, venerdi scorso 10 novembre, nella sede del CNI, si é discusso della nuova certificazione nazionale delle competenze tecniche, la Cert’Ing. 
In rappresentanza dell’Ordine degli Ingegneri di Taranto ha partecipato all’incontro capitolino il consigliere ing. Davide Mancarella. 
Questa certificazione, nata dalla collaborazione con l’UNI, sará rilasciata da un’apposita agenzia, Cert’Ing appunto (Fondazione CNI) attraverso Accredia. Gli iscritti, su base volontaria, possono richiedere la certificazione di una propria specifica competenza tecnica, in qualunque ambito dell’ingegneria.  Il riconoscimento avviene al termine di una procedura accreditata.  L’elenco dei tecnici certificati, con relativi curriculum ed aree di specializzazione, sará evidenziato sul sito CNI e su quello dell’Ordine di appartenenza. La certificazione ha una validità di 3 anni.  Presuppone esperienza professionale e formazione specifica post laurea. 

Puó essere di tipo base (almeno 4 anni di esperienza di cui 2 nel comparto da certificare) o advanced (almeno 7 anni di esperienza di cui 5 nel settore di specializzazione). La certificazione viene rilasciata a seguito dell’esame degli elementi oggettivi di riscontro forniti e dopo un colloquio da sostenere con una commissione costituita da tre valutatori, individuati scorrendo un apposito elenco provinciale e nazionale. “Lo scopo della certificazione è valorizzare le competenze dei colleghi, secondo una procedura trasparente, basata sulle specifiche competenze maturate e dimostrate sul campo – spiega l’ing. Mancarella – 

La certificazione potrebbe essere utile alle aziende perché facilita la ricerca del personale; ai Committenti pubblici e privati perché possono scegliere un professionista adatto alle proprie esigenze; al professionista, sia autonomo sia dipendente, che aumenta così la propria forza sul mercato. La richiesta della certificazione comporta il versamento di un contributo corrispondente ad un mero rimborso delle spese di istruttoria e di gestione del sistema. 

L’agenzia Cert’Ing, dunque, introduce un processo di certificazione allineando l’italia ad altri Paesi europei, mirando nel medio termine ad un reciproco riconoscimento e all’equipollenza. 
Il Consiglio dell’Ordine, nel corso delle prossime riunioni, deciderá se aderire al progetto.

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